La Stregoneria dei Vani

Primo testo in Italia sulla Stregoneria Vanica.

“Una sola appartenenza. Un’idea che ci accomuna, che ci lega da fili di Norne che fanno perno verso Norðri e che tessono fino al raggiungimento di un solo obiettivo. La ripresa del più antico dei culti, che odora di terra di Blót. Estirpando le moderne piaghe di giochi e veleni che annebbiano e disgregano essenze”.

Spesso la ricerca del passato, attraverso delle reminiscenze storiche e tracce residuali della tradizione orale, è complicata e a dir poco difficile da relazionare.

Con questo libro si pubblica un lavoro di ricerca e tematica didattica livello stregonico svolta negli ultimi due anni.

Dove è possibile, verranno date delle brevi tracce sulla mitologia in esame, ma non sarà il cuore di questa tesi, poiché non ne rappresenta lo scopo; si sottintende che questo venga fatto, a priori, da chiunque si diletti a leggere tale lavoro.

Il termine nordico non è facilmente gestibile in quanto il suo spazio semantico è a dir poco vasto e richiede ben diverse applicazioni.

È un corpus di culture che vanno dall’inizio del III secolo all’avvento cristiano.

Se si esamina la regione Baltica (Prussiani, Lituani e Lettoni), il periodo percorre una imponente fase preistorica, che diverrà una base di fonti che si estendono per tutta l’area da Mosca e Berlino.

Le antiche credenze baltiche costituiscono imponente schema di valuta-auree della Religione del Nord, dove si evincono le caratteristiche dei culti autoctoni di matrice matriarcale, culti fondati su divinità femminili come Lamia, Ragana e Gabjas, che ritroveremo nelle tipologie dei culti Vanici, le quali riprendono deità autoctone.

Nella sapienziale mitologia scandinava, elaborata dal filologo Dumézil, i principali ruoli si scambiano tra due dei gruppi divini: Asi e Vani.

Questo testo nasce da una ricerca teorico pratica dell’autrice. È incentrato sulle fasi archeologiche del lavoro della Gimbutas: lo studio di ricercatori europei in ambito accademico e politeistico; la tracciatura dei testi norreni, al fine di cercare un filone conduttore che possa coadiuvare la ripresa del più antico dei culti Autoctoni ed Europei. Il sentiero politeistico tracciato su questo è una Stregoneria tradizionale senza filtri né rimaneggiamenti, diretta da fonte a fonte. Riprendende i sincronismi di tutte le più abili tecniche esoteriche sposate da antiche ritualistiche, anch’esse tracciate dalle Saghe e dai suppellettili votivi di età Pre ed Indoeuropea. La Stregoneria dei Vani è la Stregoneria Occulta, Oscura, Necromantica, Ritualistica del Pantheon Vanico.

Kindirúnar – Le Rune della Stirpe

Il Grimorio Necromantico

È un approccio di forte contenuto esoterico ed essoterico, rivelazione di passaggi a scopo necromantico, completamente oscurati da giudaismi ed abramitiche figure associate alla corrente Necromantica.

Racchiude le realtà stregoniche prese dal folk islandese, cercando di rivalutarle proponendo una corretta informazione didattica, ovviando così al pessimo utilizzo nell’attuale corrente italiana

Rún

I tre aspetti della Runa

Il terzo volume della nostra collana esamina alcuni manoscritti inediti, ad impianto necromantico, che accorpano la tradizione del Vanatrú. Si dà vita così ad una schematica e dettagliata visione delle singole Rune di base, con le relazioni sintetiche dei tre aspetti, legati al contesto autoctono dell’area scandinava.Un prontuario runico con rituali associati ai Jötunn ed agli Spiriti del luogo con relative attestazioni a saghe e documenti storici.

HelVíti – Svarturgaldur

Manuale pratico di Opera Necromantica Nord Europea

Helvíti è una raccolta di ricerche fondate su studi europei che accorpano tematiche connesse tra loro da una fitta rete demonologica che porta alla rivoluzionaria scoperta della prima manifestazione della Signora dei Vani: Hel nelle gesta di Helvíti.
Il testo traccia la prima forma di demonolatria del Nord Europa e il ricettario più oscuro legato alle Opere Necromantiche Europee di cui la pratica stregonica del Vanatrú ne richiede i fasti.

 

Tröld*R: il Fjölkynngisbók

Magia, Stregoneria e Folk Nord Europeo

Il quinto volume rappresenta il coronamento della pratica proposta nei precedenti lavori di ricerca archeologica e stregonica.

Espande l’essenza degli Jötnar come fondamento primario per il raggiungimento dei Ragnarök.