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Accademia Vanatrú Italia

La scuola rappresenta il primo centro italiano di studi e ricerche esoteriche sui culti antichi, con lo scopo di coprire in modo sempre più completo le varie tradizioni per il recupero parziale e la ricostruzione del pensiero dell’uomo pagano.

I nostri eventi

Corso di Runologia Base e Galdrar.
Integrazione con i principali aspetti del Fjölkynngi.

💻 Evento Online

📅 Giovedì 2 Aprile 2026


Caffè della Strega Incontro con la Stregoneria in tutte le sue forme.

💻 Evento Online

📅 Martedì 14 aprile 2026


Il tesoro di Fenrir Classe: FJÖLKINGI
Religione del mondo Classico

💻 Evento Online

📅 Domenica 19 aprile 2026


Rune e Völuspá  Arte divinatoria

💻 Evento online

📅 Martedì 28 aprile 2026

Il gancio di Fenrir Classe: FJÖLKINGI
Religione del mondo Classico

💻 Evento Online

📅 Domenica 5 aprile 2026


Giudizio e Mondo Sezione Tarocchi

💻 Evento Online

📅 Mercoledì 15 aprile 2026


Morgana Sezione Mito

💻 Evento Online

📅 Venerdì 24 aprile 2026


Caffè della Strega

Incontro con la Stregoneria in tutte le sue forme.
Ogni primo lunedì del mese avremo la possibilità di dedicare un’ora di domande, curiosità e didattica sulla più antica arte occulta.
Sarà un momento di incontro per chi ha iniziato da poco e per chi non sa da dove iniziare.

Vi accompagneremo negli abissi del vostro essere per far riemergere la Strega.


Classi e corsi mensili

Ogni mese l’Accademia Vanatrú Italia e i suoi docenti propongono diverse classi che offrono un contributo formativo e pratico a chi intende accompagnarci nella valorizzazione del ricordo del “seme” dei nostri antenati.


Collana “Stregoneria Tradizionale”

Lo studio dei Culti Antichi e del Paganesimo è approfondito in modo archeologico, antropologico ed esoterico anche nei libri di “Stregoneria Tradizionale Europea”, editi da Anael Sas e scritti da Laugrith Heid (Ylenia Oliverio).


SONO PAROLA

Nel poro di un riflesso ho letto lunghi volti
con le orbite frammentate di Casa Natura

Storie di trasposizioni incise nel legno e nelle ossa
e nella roccia di un crinale selvatico assiso tra battiti di stelle in calore.

Negli addormentamenti che strisciano a valle,
ho aperto una finestra tra le costole
e ho sostituito il suo cuore col mio.

E il mio, col brulicare terrigno di un ampio gesto
tra i batteri che celebrano instancabili la luce di luna
e redivivi ricevono nuove festività all’ombra del mondo,
addobbati e ebbri di suture battezzate da saliva.

Rincorrimi tra i pensieri di olmi e ipomee in riunione,
accettami nel candore di una chiamata insperata, scavando sotto i ciottoli,
cercandovi una via che fugge per tornare.

Ho gettato gli stivali
e i piedi nudi hanno frustato un suono che suona:
“Io sono parola”.

Antonio Dentice d’Accadia, Atelier Poesia (2023)

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