Helpath. Il sentiero dei Vani

Non basta dire che Helheim è governata da Hel…è il più grande di tutti i Nove Mondi. Esso deve contenere le legioni dei morti. 

La sua area enorme è detenuta dalla «zolla» cosmica di Yggdrasil, come un grande disco attorno alla sua base. Ci sono molte porte nell’Helheim: è un posto grande, molto grande. Ognuno di queste ha una guardia.
 
Anche se si dispone di un appuntamento (o sono accompagnati da una divinità che li conduca dentro e fuori Helheim) non è possibile vederli, ad eccezione di Mordgud, guardiano che ruota tra vari cancelli; quindi non si può mai essere sicuri che sarà in un ingresso particolare, ad eccezione per la porta principale.
 
Helgrind è la principale porta, su di un muro solido, in una roccia nera liscia. 
 
Ci si avvicina a un ponte sul grande fume impetuoso Gjöll, che è impraticabile. Il ponte sembra essere di paglia, ma è d’oro scintillante; come vedrete è fatto di coltelli con lame verso l’alto. Non guardate in basso, questi non tagliano. 
 

Accanto all’altra estremità del ponte vi è la Torre di Mordgud, fatta di pietra nero lucida che è tipica in Helheim e Muspellheim. 

 
Il ponte è sorvegliato da una custode di nome Mordgud, che a volte appare come una figura scheletrica (una delle sue illusioni), o un amazzone alta (la sua vera fgura). Senza timore lei sa discernere da ciò che è vivo a ciò che è morto. Ma meglio non afrontarla, se decide di non farvi passare, ritornate indietro e chiedete direttamente ad Hel il permesso di oltrepassarla. 
 
Mordgud, potrebbe chiedere un dono, portate con voi qualcosa di prezioso da poter lasciare, per poi riprendere come pegno al ritorno. 
 
Poi, quando si raggiunge il massiccio Helgrind nella roccia nera, troverete ancora più guardiani da oltrepassare. Siate cauti. 

Garm, un enorme cane-guardia di Hel, vive nella grotta Gnipahellir. È un cane nero con gli occhi ardenti. È importante non sottovalutare Garm. 

 
 
È pericoloso o amichevole a seconda di chi siete. Legge il vostro animo. C’è tanta intelligenza in Garm come in qualsiasi altra delle guardie di Helheim. 
 
Bigvoer e Listvoer sono due guardiane che sono spesso a sorvegliare la porta interiore. A volte appaiono con Mordgud; anche loro possono chiedere qualcosa in cambio fno al vostro ritorno, siate ossequiosi, sono Streghe.
 

Un altro è Ari, un Gigante la cui forma preferita è quella di una grande aquila urlante. Ama spaventare chiunque si avvicini al regno, ma in realtà non fa male a nessuno. Ancora un altro cancello d’ingresso è custodito da Hrim-grimnir, un altissimo Gigante di gelo. 

 
 
Nastrond, la Sala dei Serpenti (Riva dei dannati) è probabilmente il luogo più terrifcante in Helheim. Si tratta di una grande sala, quasi le dimensioni di un campo di calcio, con due grandi porte sulla fne scolpite con le forme di serpenti che si contorcevano. 
Al suo interno, un enorme tetto a cupola di molte travi inarca sopra la testa, attraverso il quale i serpenti escono. Il veleno di questi serpenti cade e corrode i piani astrali delle anima dei defunti, che strazianti si contorcono sul pavimento. 
 
Un motivo per cui son lì a pagare un pegno ci sarà, non siamo noi degni di giudizio in merito a ciò, di certo Hel non punisce senza giusta causa. 
Lì vivono solo chi deve scontare azioni nefaste durante la loro vita, e può lasciarlo solo dopo aver scontato la sua colpa.
 

Éljúðnir è il castello di Hel nelle profondità di Helheim. È enorme e sconnesso, una delle più grandi strutture dei Nove Mondi. La metà di esso è elegante e bello, e l’altra metà è un rudere che cade verso il basso. 

 
 
Ganglati è la cameriera che serve Hel. È alta, bruna e pesante. Nonostante il fatto che si muove molto lentamente, lei si vede raramente al di fuori di Elvidnir. Siate gentili sempre gentili con lei.
 
Offerte: ad Hel piacciono i fori secchi ben conservati, in particolare le rose. Le piace anche il sangue, così come tutte le divinità della morte. Garm ama la carne, e così anche Nidhogg; a Mordgud piace condividere il cibo, o qualche piccolo bel regalo. Non dare i tuoi gioielli, un coltello potrebbe essere più appropriato.
 
Attenzione: la cosa più importante da ricordare quando si passa il cancello, è che si è in balia di Hel e dei suoi servi. Una volta che anche solo una parte della tua anima passa nel territorio di Hel, lei è perfettamente in grado di tenerla lì. 
 
Hel non uccide la gente su un capriccio. Lei odia i rifuti.
 
La Terra dei Morti, invece, può uccidere…ecco perché è opportuno non giocare, né improvvisarsi Streghe o Sciamani.
 
 
Per approfondimenti:
Laugrith Heid, La Stregoneria dei Vani, Anaelsas edizioni.
 
Dove potrete ritrovare l’intero studio sulla Signora della Morte e della Vita.
 
 
 
 

Un commento

  1. Simone Melorio

    Salve, dopo tanto tempo trovo finalmente una fonte per lo sciamanesimo scandinavo. Alcune cose sembrano coincidere con delle nozioni che già conoscevo, ma credevo a parer mio fosse più una pratica legata alle conoscenze di Frejya che di Hel. Ma a quanto pare mi sbagliavo. Come posso affiliarmi al gruppo e conoscere di più, a livello teorico pratico questo tipo di sciamanesimo, vorrei dirvi che io sono un Asatruar e non ho paura di avvicinarmi anche al Vanatru. Grazie del tempo che mi dedicherete.

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