Manufatto di Ribe

Questo manufatto di natura necromantica è stato trovato durante uno scavo archeologico a Ribe, in Danimarca.

Raffigura un frammento di teschio umano successivamente trasformato in un amuleto. Misura circa 6 cm per 8,5 cm e contiene un piccolo foro, che permetteva al manufatto stesso di essere indossato come collana.

L’amuleto risale alla metà dell’ottavo secolo, epoca in cui la Danimarca era ancora un paese prevalentemente pagano.

Contiene un numero di linee di testo runico inscritto e queste forniscono una panoramica della funzione originale dell’oggetto

La traduzione ci racconta di un incanto, una sorta di protezione contro un attacco dei nani.

“Úlf e Odino,
ed eccelso Tyr,
Sono un aiuto per Bur,
contro questi dolori
e (contro) la spada del nano, (maledizioni dei vættir),
Bur”.

(MacLeod and Mees 2006, 24)

L’iscrizione runica sembra invocare una tripla forza. Questi sono Úlf (il lupo), ovvero Fenrir, poi Odino  seguito dall’eccelso Tyr. Entrambi aiuteranno Bur, che è molto probabilmente Borr / Burri, il padre di Odino, per tale opera.

Il sigillo andava portato al collo in relazione allo stafr della Völva.

 

Per approfondimenti: 

Laugrith Heid, La Stregoneria dei Vani, Anaelsas edizioni.

Laugrith Heid, Kindirúnar, Le Rune della Stirpe, Il Grimorio Necromantico, Anaelsas edizioni.

Laugrith Heid, Rún i tre aspetti di una Runa, Anaelsas Edizioni.

 

 

*Gli “share” senza citazione della fonte sono elemento di querela poiché si ledono gli elementi del copyright sanciti dalla legge italiana*

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.